CUORI

da Lettera di Bambola e Lettera del Soldato

Sinossi e note di regia:

L'Anima di "CUORI
Immagina un soldatino di stagno con una gamba sola e una ballerina di carta immobile su un piede. Si incontrano, si riconoscono, si innamorano. Un amore folle, irragionevole, che brucerà fino alla fine, nel fuoco. Questa immagine potente è la metafora e l'allegoria di "CUORI", uno spettacolo che indaga il sentimento "che tutto move".

In un mondo che spesso ci spinge alla fretta e alla superficialità, "CUORI" ci invita a riscoprire la profondità delle emozioni, l'attesa commovente e la passione che non si consuma, ma brucia intensamente.

"CUORI" è un frullatore di vita e morte che ti farà piangere e ridere insieme, senza ragione alcuna. È la storia di due giocattoli con un'anima più umana che si possa immaginare, un punto di arrivo per una compagnia che da anni esercita la bellezza, il talento, la fatica... l'amore. Lo spettacolo integra musica, prosa, danza e poesia, creando un'esperienza scenica dai tanti linguaggi che si fondono e si scontrano, offrendo uno sfondo emotivo unico.

Il Cuore Pulsante dello Spettacolo "Ben poco ama colui che ancora può esprimere, a parole, quanto ami."
Nicola Alberto Orofino.

Questo è il sentimento che guida la produzione di "CUORI", un'opera che nasce dalla collaborazione di anime belle e compagni di avventure poderose e toccanti, come Francesco Bernava e Alice Sgroi, creatori di MEZZARIA.

Nicola Alberto Orofino

Cast e Crediti

Con: Francesco Bernava e Alice Sgroi

Produzione: mezzAria Teatro, 2025

Regia: Nicola Alberto Orofino

Assistente alla Regia: Gabriella Caltabiano

Costumi: Pierorito Giuffrida

Light Designer: Marco Napoli

Organizzazione: Filippo Trepepi

Di: Barbara Nativi

Foto di scena: Francesco Maria Attardi